Un hotel chiede cosa può proporre ai suoi ospiti, un’agenzia incoming vuole sapere cosa vendi per la prossima stagione. Se la risposta sono tre email, un volantino dell’anno scorso e qualche foto su WhatsApp, l’agenzia passa al fornitore successivo. Un catalogo mette tutto in un documento.
Tabella dei Contenuti
Come si fa un catalogo di esperienze per le agenzie?
Un catalogo di esperienze per le agenzie si costruisce in quattro parti: una pagina che presenta l’operatore e la zona in cui lavora, una scheda per ogni esperienza con le stesse voci nello stesso ordine, le condizioni di vendita comuni e la procedura per prenotare con i contatti. Dentro entrano solo esperienze già provate con un gruppo, con date, prezzi e condizioni fissati. Le tariffe sono quelle adatte a chi riceve il documento: nette per chi rivende, al pubblico per chi consiglia. Il formato più pratico è un PDF in italiano e inglese, aggiornato a ogni stagione, da allegare alle email e da lasciare in fiera.
Cosa deve contenere la scheda di un'esperienza per un tour operator?
La scheda di un’esperienza per un tour operator contiene le informazioni che gli servono per inserirla in un programma senza telefonarti: cosa fa chi partecipa, durata reale, punto d’incontro, partecipanti minimi e massimi, lingue, età minima, accessibilità, cosa è compreso e cosa no, tariffa netta, condizioni di cancellazione e maltempo, finestra di prenotazione e giorni in cui l’esperienza è disponibile. Il tour operator confronta schede di fornitori diversi, quindi le voci devono stare sempre nello stesso posto. Una scheda con le voci giuste si legge in un minuto.
Nel dettaglio, conviene che ogni scheda risponda a queste domande:
- Cosa succede, in sequenza, dall’accoglienza al saluto, con i tempi di ogni tappa.
- Dove e quando: punto d’incontro con indirizzo, parcheggio per un pullman se serve, giorni e orari disponibili, periodo dell’anno.
- Per chi: minimo e massimo di partecipanti, età minima, impegno fisico, lingue di conduzione.
- Cosa è compreso: guida, materiali, degustazione, ingressi; e cosa resta escluso, come trasporto e mance.
- Quanto e a quali condizioni: tariffa netta per persona o per gruppo, gratuità per l’accompagnatore se la prevedi, cancellazione, maltempo, termine entro cui prenotare.
- Chi la conduce: il nome dell’attività e un contatto operativo per il giorno dell’esperienza.
Una scheda così non si scrive da una scrivania. Durata reale, capienza e logistica si verificano facendo l’esperienza con un gruppo vero: è il punto di partenza del metodo Protur Chora.
Quali esperienze mettere nel catalogo?
Nel catalogo vanno le esperienze che puoi garantire per tutta la stagione. Il criterio è pratico: si ripetono a date note, reggono un gruppo pagante, hanno un prezzo calcolato sui costi e qualcuno che le conduce anche quando il titolare è impegnato altrove. Un’esperienza riuscita che si fa solo quando il produttore è libero crea problemi all’agenzia che l’ha venduta.
Meglio poche esperienze solide che un elenco lungo. Un catalogo con otto proposte chiare si legge e si usa; uno con venti, metà delle quali non disponibili a luglio, costringe l’agenzia a verificare tutto con una telefonata. Se hai esperienze in fase di prova, tienile fuori fino alla stagione successiva. Sulla differenza fra un’idea di esperienza e un prodotto vendibile abbiamo scritto in Design dell’offerta turistica.
Prezzi netti o prezzi al pubblico?
Dipende da chi riceve il catalogo, e spesso servono due versioni. Un’agenzia o un tour operator che rivende l’esperienza lavora sulla tariffa netta, cioè quanto incassi tu, e ci aggiunge la sua parte. Un hotel o un B&B che consiglia le esperienze ai propri ospiti ha bisogno del prezzo al pubblico, quello che l’ospite pagherà.
Esempio costruito: il prezzo al pubblico sul tuo sito è 60 per persona e un’agenzia lavora con una commissione del 20% sul prezzo al pubblico. La tariffa netta che le indichi è 48, e il cliente dell’agenzia paga 60, come sul tuo sito. Se calcoli la tariffa netta sottraendo la commissione da un prezzo che non copre i costi, ogni vendita tramite agenzia ti fa lavorare in perdita. Il calcolo va fatto una volta, prima di stampare.
Come deve prenotare un'agenzia?
La procedura di prenotazione è la parte del catalogo che le agenzie leggono più spesso, e quella che gli operatori scrivono meno. Va spiegata in poche righe: a chi si scrive, in che modo (email, modulo, telefono in stagione), entro quanto tempo rispondi con la conferma, come e quando si paga, cosa ricevono i partecipanti come conferma. Aggiungi la finestra di prenotazione, cioè il termine entro cui l’agenzia deve confermare un gruppo, e chi chiamare il giorno stesso se il gruppo è in ritardo.
A chi mandarlo e quando?
Il catalogo va alle agenzie incoming e ai tour operator che lavorano sulla tua zona, agli hotel, ai B&B e agli agriturismi che ricevono domande dagli ospiti, agli uffici turistici. Ogni destinatario lo legge con le sue domande: per questo il catalogo funziona solo se le schede sono uguali nella struttura. Molti tour operator programmano la stagione successiva con mesi di anticipo: chiedi a ogni agenzia quando chiude la programmazione e mandalo prima.
Le fiere sono l’altro momento in cui il catalogo serve. Alla BIT, al TTG o a un workshop B2B un buyer si porta via un foglio e ti riscrive solo se su quel foglio trova tariffa, durata e condizioni. Dopo l’incontro arriva il lavoro più trascurato, le email di ritorno nella lingua del buyer. Su come i tour operator cercano nuovi fornitori anche online trovi altro nell’articolo sulla SEO per tour operator e agenzie.
Se vuoi lavorarci con un metodo
Se hai già prezzi e condizioni per ogni esperienza, con il Catalogo esperienze stagionale impaginiamo fino a otto esperienze in un PDF in italiano e inglese, con schede, prezzi e condizioni da mandare ad agenzie e strutture. Se devi presentare una sola esperienza in fiera, il Kit fiera per chi vende esperienze comprende one-pager, cartolina con QR, scheda trade e tre email di follow-up in inglese e tedesco, da mandare a tuo nome.
Domande frequenti
Tutte quelle che puoi garantire per la stagione, e nessuna in più. Per un operatore piccolo o una pro loco, fra tre e otto esperienze ben descritte sono un catalogo leggibile. Se le proposte sono di più, dividile per tema o per periodo dell’anno. Un’agenzia preferisce poche schede complete a un elenco lungo di attività da verificare una per una.
In italiano e in inglese come base, perché ti permette di rispondere ai buyer che non leggono l’italiano. Per i mercati di lingua tedesca, olandese o scandinava, noi consigliamo una versione anche nella loro lingua quando lavori con agenzie di quei Paesi. Le traduzioni devono riportare gli stessi prezzi e le stesse condizioni dell’italiano, parola per parola.
A ogni stagione, e comunque ogni volta che cambiano prezzi, date o condizioni. Metti in copertina il periodo di validità, per esempio la stagione e l’anno, così chi apre un PDF vecchio se ne accorge subito. Se un’esperienza viene sospesa a metà stagione, avvisa per email le agenzie che hanno ricevuto il catalogo, senza aspettare l’edizione successiva.
Servono tutti e due, per compiti diversi. Il PDF si allega alle email, si stampa per le fiere e resta nell’archivio dell’agenzia. La pagina sul sito si aggiorna in un minuto e si trova anche da chi cerca su Google. Conviene che contengano le stesse informazioni, con il PDF che rimanda alla pagina per le date aggiornate.
No. Il catalogo rende la tua offerta leggibile, ma la decisione resta dell’agenzia o del tour operator, che valuta prodotto, prezzo e affidabilità. Aiutano una presentazione diretta, il rispetto dei tempi di risposta e le prime esperienze consegnate bene ai loro clienti. Il catalogo è lo strumento con cui cominci quella relazione.
Protur Media è un’agenzia di comunicazione, marketing e destination management con sede a Reggio Calabria. Lavora per turismo, ristorazione e territori, con imprese private ed enti pubblici. Il claim dell’agenzia è “Il turismo non si promuove. Si costruisce.”
Protur Media ha sede in Via Osanna 73 a Reggio Calabria. Si contatta all’indirizzo info@proturmedia.com, al telefono +39 0965 189 0265 o su WhatsApp al +39 351 853 0207. Il sito è proturmedia.com.
L’AUDIT Protur è l’analisi con cui Protur Media valuta la presenza online di una struttura, di un’impresa o di un territorio. Indica dove si perde la domanda e quali interventi fare per primi. Costa 650 € + IVA e si consegna in 10 giorni.
Il negozio di Protur Media vende a prezzo fisso kit da scaricare e servizi d’ingresso per strutture ricettive, ristoranti, cantine, chi vende esperienze e Comuni. Ogni pagina indica prezzo IVA esclusa, ore di lavoro e tempi di consegna. La pagina Inizia da qui raccoglie i punti di partenza per tipo di attività.
Protur Chora è il metodo di Protur Media per chi vende esperienze in Calabria: un percorso di novanta giorni in quattro fasi, dall’audit al sopralluogo fino alla presentazione al trade. Rende l’esperienza leggibile da un tour operator, con capienza verificata, prezzo calcolato e scheda tecnica.
SMMile di Protur Media è la direzione mensile dei canali social per attività che li gestiscono in casa. Il cliente produce e pubblica; Protur Media indica ogni mese su cosa puntare e come dirlo. Il payoff del servizio è “Senza mezze misure.”
Christian Zuin è CEO di Protur Media, Project Manager di Visit Reggio Calabria e Tourism Marketing Strategist. Firma gli articoli del blog di Protur Media su marketing turistico, destination management e AI search nel Mezzogiorno.
Protur Media, agenzia di Reggio Calabria, lavora sulla GEO (Generative Engine Optimization) per strutture ricettive, ristoranti e destinazioni. Ottimizza siti e contenuti perché vengano citati da ChatGPT, Perplexity e Google AI Overviews, oltre che trovati nella ricerca classica.
Sì. Protur Media realizza siti WordPress per strutture ricettive, ristoranti e destinazioni, con SEO on-page e impostazione GEO e AEO comprese. Ogni sito parte dalle ricerche reali dei clienti e dagli obiettivi di prenotazione diretta.
Sì. Protur Media eroga tre corsi autorizzati dal Ministero del Turismo con Confcommercio Reggio Calabria. Il primo, “La Guida Turistica nell’Era dell’IA”, parte il 9 novembre 2026. Seguono “Comunicare il Territorio” dall’11 gennaio 2027 e “Progettare il Territorio” dal 10 febbraio 2027.
Christian Zuin · CEO di Protur Media · Project Manager di Visit Reggio Calabria · Tourism Marketing Strategist


