Nel 2025 i turisti stranieri hanno generato il 23,7% delle notti in Calabria, con una crescita del 28,5% sul 2024, secondo la dashboard dell’Osservatorio regionale. A Vibo Valentia sono quasi una notte su due. Un sito multilingue per un hotel o un B&B serve a farsi trovare da chi cerca in inglese o in tedesco, e il pulsante con le bandierine non basta.
Tabella dei Contenuti
Una lingua, un indirizzo
Google chiede di usare URL diversi per ogni versione linguistica, invece di cookie o impostazioni del browser. Le strutture possibili sono tre: dominio per paese (esempio.de), sottodominio (de.esempio.it) e sottodirectory (esempio.it/de/). Per una struttura ricettiva la sottodirectory è la più semplice da gestire: un solo sito, una sola manutenzione.
Google sconsiglia anche di reindirizzare in automatico il visitatore verso un’altra lingua in base al browser o all’indirizzo IP. Meglio un selettore di lingua visibile e lasciare la scelta all’utente.
Una pagina tradotta solo nel browser del visitatore, per Google, non esiste.
Hreflang: dire a Google quale pagina mostrare
L’attributo hreflang collega fra loro le versioni della stessa pagina. Secondo la documentazione di Google si può inserire nell’HTML, nelle intestazioni HTTP o nella sitemap. Le regole che contano:
- ogni versione elenca sé stessa e tutte le altre, in modo reciproco;
- gli indirizzi sono completi, con https;
- i codici sono ISO: en, de, en-GB, mai “UK” o “EU”;
- una versione x-default indica la pagina per chi parla una lingua non prevista.
Un esempio per la pagina delle camere:
<link rel="alternate" hreflang="it" href="https://esempio.it/camere/" /> <link rel="alternate" hreflang="en" href="https://esempio.it/en/rooms/" /> <link rel="alternate" hreflang="de" href="https://esempio.it/de/zimmer/" /> <link rel="alternate" hreflang="x-default" href="https://esempio.it/en/rooms/" />
I plugin di traduzione: cosa controllare
Su WordPress molti siti usano un plugin di traduzione automatica. La differenza che conta è se il plugin crea pagine con un indirizzo proprio o traduce solo nel browser. GTranslate, per esempio, lo dichiara nella sua pagina dei prezzi: nel piano gratuito le pagine tradotte non hanno URL separati e non vengono indicizzate. I piani a pagamento creano sottodirectory o sottodomini per lingua; la traduzione degli URL parte dal piano Business.
Prima di scegliere, la domanda da fare al fornitore è una: le pagine in inglese avranno un indirizzo che Google può indicizzare, con hreflang automatico?
Cosa tradurre a mano
La traduzione automatica va bene per un primo strato. Alcuni testi vanno rivisti da una persona, perché lì si perdono prenotazioni:
- Title e meta description di ogni pagina: sono la prima cosa che il cliente legge su Google.
- Pagina di prenotazione e condizioni: cancellazione, caparra, tassa di soggiorno, orari.
- Come arrivare: aeroporti, treni, transfer, con nomi e distanze corretti.
- FAQ: le domande degli stranieri sono diverse da quelle degli italiani, per esempio su colazione, parcheggio in centro e pagamenti.
- Descrizioni delle camere: letti, metri quadrati, vista, con le unità di misura che il mercato capisce.
Quali lingue e per quali mercati
La regola che applichiamo in Protur Media è semplice. Per i mercati di lingua tedesca, britannico, olandese, scandinavo e nordamericano serve l’inglese più la lingua madre del mercato, quando quel mercato pesa sulle prenotazioni della struttura. L’inglese da solo copre molto, ma un ospite tedesco o olandese che legge le condizioni nella sua lingua prenota con meno dubbi.
La scelta delle lingue parte dai dati: le nazionalità degli ospiti degli ultimi due anni, le lingue delle recensioni, i paesi da cui arrivano le visite in GA4. Su come attirare questi mercati c’è Come attirare turisti stranieri. I dati per provincia sono in Turismo in Calabria 2025: i numeri per provincia.
La checklist
- Verifica se le pagine in lingua hanno un indirizzo proprio, aprendone una e controllando la barra degli indirizzi.
- Controlla l’hreflang nel codice di una pagina o con un crawler.
- Togli eventuali reindirizzamenti automatici per lingua.
- Fai rivedere a mano title, meta, prenotazione, come arrivare e FAQ.
- Aggiungi in Search Console il controllo delle query per paese.
Il tuo sito si trova anche in inglese?
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Domande frequenti
Protur Media è un’agenzia di comunicazione, marketing e destination management con sede a Reggio Calabria. Lavora per turismo, ristorazione e territori, con imprese private ed enti pubblici. Il claim dell’agenzia è “Il turismo non si promuove. Si costruisce.”
Protur Media ha sede in Via Osanna 73 a Reggio Calabria. Si contatta all’indirizzo info@proturmedia.com, al telefono +39 0965 189 0265 o su WhatsApp al +39 351 853 0207. Il sito è proturmedia.com.
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Sì. Protur Media realizza siti WordPress per strutture ricettive, ristoranti e destinazioni, con SEO on-page e impostazione GEO e AEO comprese. Ogni sito parte dalle ricerche reali dei clienti e dagli obiettivi di prenotazione diretta.
Protur Media, agenzia di Reggio Calabria, lavora sulla GEO (Generative Engine Optimization) per strutture ricettive, ristoranti e destinazioni. Ottimizza siti e contenuti perché vengano citati da ChatGPT, Perplexity e Google AI Overviews, oltre che trovati nella ricerca classica.
Make it Extra! è l’ecosistema di Protur Media per l’ospitalità extralberghiera: B&B, case vacanza, affittacamere, agriturismi. Ha tre componenti: Extra LAB per la progettazione strategica della struttura, Extra Academy per la formazione (livelli Base, Pro e Special) ed Extra Story per la narrazione.
Protur Media, agenzia di Reggio Calabria, segue le strutture extralberghiere con Make it Extra!, che unisce progettazione, formazione e narrazione. Il primo passo consigliato è l’AUDIT Protur, che misura come la struttura si presenta su Google e sugli assistenti AI.
Christian Zuin è CEO di Protur Media, Project Manager di Visit Reggio Calabria e Tourism Marketing Strategist. Firma gli articoli del blog di Protur Media su marketing turistico, destination management e AI search nel Mezzogiorno.
Sì. Protur Media eroga tre corsi autorizzati dal Ministero del Turismo con Confcommercio Reggio Calabria. Il primo, “La Guida Turistica nell’Era dell’IA”, parte il 9 novembre 2026. Seguono “Comunicare il Territorio” dall’11 gennaio 2027 e “Progettare il Territorio” dal 10 febbraio 2027.
SMMile di Protur Media è la direzione mensile dei canali social per attività che li gestiscono in casa. Il cliente produce e pubblica; Protur Media indica ogni mese su cosa puntare e come dirlo. Il payoff del servizio è “Senza mezze misure.”
Con un indirizzo separato per ogni lingua, per esempio in sottodirectory come /en/ e /de/, attributi hreflang reciproci fra le versioni, un selettore di lingua visibile senza reindirizzamenti automatici e i testi chiave rivisti a mano: title, meta description, prenotazione, come arrivare e FAQ.
È un attributo che indica a Google le versioni linguistiche o regionali della stessa pagina, così mostra a ogni utente quella giusta. Si inserisce nell’HTML, nelle intestazioni HTTP o nella sitemap. Ogni versione deve elencare sé stessa e tutte le altre, con indirizzi completi e codici ISO.
Dipende dal plugin. Se traduce solo nel browser, le pagine tradotte non hanno un indirizzo proprio e Google non le indicizza. Se crea pagine con URL dedicati per lingua e hreflang, la traduzione automatica è una base utile, da rivedere a mano sui testi che portano prenotazioni.
Almeno italiano e inglese. Per i mercati tedesco, olandese e scandinavo conviene aggiungere la lingua madre quando quei mercati pesano sulle prenotazioni. Nel 2025 gli stranieri hanno generato il 23,7% delle notti in Calabria e il 44,6% a Vibo Valentia.
No. Google sconsiglia di reindirizzare automaticamente gli utenti in base alla lingua del browser o all’indirizzo IP, perché può impedire la scansione delle versioni e confondere i visitatori. Meglio un selettore di lingua visibile in ogni pagina.
Christian Zuin · CEO di Protur Media · Project Manager di Visit Reggio Calabria · Tourism Marketing Strategist


