MINI-REPORT · OTTOBRE 2026
Ottavi all’estero, invisibili in Italia report sull’enoturismo in Calabria
L’enoturismo calabrese visto dai turisti italiani e da quelli di cinque mercati esteri, con una rilevazione su 38 cantine della regione. Mini-report di Protur Media, 30 pagine, gratuito.
Cinque numeri dal report
La domanda estera c’è. La prenotazione no.
37%
dei turisti di cinque mercati esteri sceglierebbe la Calabria per un viaggio enogastronomico. È ottava fra le regioni italiane.
45%
in Francia, il mercato più interessato. La Germania, ultima dei cinque, si ferma al 26%.
151,7 €
di valore aggiunto per una presenza turistica enogastronomica in Italia, contro 128,2 € di una balneare.
2 su 38
cantine calabresi rilevate si prenotano dal proprio sito. 21 si prenotano tramite una piattaforma.
4
operatori iscritti all’elenco regionale dell’enoturismo, previsto dalle linee guida regionali del 2024.
Cosa trovi dentro
È scritto per le cantine e i consorzi che vogliono vendere visite a chi arriva da fuori, e per chi costruisce itinerari in Calabria: strutture, agenzie, enti.
- Due classifiche, due domande. Perché la Calabria non è fra le prime mete degli italiani e all’estero è ottava.
- La cantina come tappa del viaggio. Chi è l’enoturista oggi e cosa cerca.
- Quanto vale una notte in più. Il valore aggiunto per tipo di turismo.
- Dove si rompe la catena. Cosa trattiene chi vorrebbe venire.
- La Calabria, misurata. 38 cantine controllate con i criteri di un tour operator, più il registro regionale.
- Tre condizioni per vendere quello che esiste. Acquistabile, descritto, raggiungibile.
Scarica il report
Lascia i tuoi dati: il report si apre nella pagina successiva.
Usiamo i tuoi dati per darti il report e, se ci dai il consenso, per scriverti di turismo ed enoturismo. Puoi cancellarti quando vuoi.
Fonti. Roberta Garibaldi con Ascovilo e The Data Appeal Company, «Gli italiani e le esperienze enoturistiche», 2026. Roberta Garibaldi e Salvio Capasso con SRM, «Quando il vino incontra il turismo», 2026. Rilevazione desk Protur Media su 38 aziende vitivinicole calabresi, settembre 2026: campione costruito da ricerca online, non rappresentativo di tutte le cantine della regione. Metodo e tabella fonti completi nel report.
Domande frequenti sul report e sull'enoturismo in Calabria
Cos'è il report «Ottavi all'estero, invisibili in Italia»?
È un report gratuito di Protur Media sull'enoturismo in Calabria, pubblicato a ottobre 2026. In 30 pagine confronta la domanda dei turisti italiani e di cinque mercati esteri con quello che le cantine calabresi mostrano online, a partire da una rilevazione su 38 aziende vitivinicole fatta il 16 e 17 settembre 2026.
Chi ha scritto il report sull'enoturismo in Calabria?
Il report esce a nome di Protur Media, agenzia di comunicazione e marketing turistico con sede a Reggio Calabria, a cura di Christian Zuin, CEO di Protur Media e Tourism Marketing Strategist.
Quanto costa il report e come si scarica?
Il report è gratuito. Si compila il modulo in questa pagina: il PDF si apre nella pagina successiva e arriva anche per email. L'iscrizione alla newsletter è facoltativa e separata dal download.
Su quali fonti si basa il report?
Su due rapporti del 2026 di Roberta Garibaldi (con Ascovilo, The Data Appeal Company, SRM e ISMEA, e con Salvio Capasso e SRM), su dati ISTAT 2024 elaborati da Censis-Confcooperative e Coldiretti Calabria, sull'elenco regionale degli operatori enoturistici e su una rilevazione di Protur Media su 38 aziende vitivinicole calabresi, settembre 2026.
Che posizione ha la Calabria nell'enoturismo per i turisti stranieri?
La Calabria è ottava fra le regioni italiane scelte dai turisti di cinque mercati esteri per i prossimi viaggi enogastronomici, con il 37% di media, davanti a Emilia-Romagna e Trentino-Alto Adige. I cinque mercati sono Francia, Austria e Svizzera, Stati Uniti, Regno Unito, Germania (Garibaldi con Ascovilo, 2026, rilevazione 2025). Prime sono Toscana (63%), Sicilia (57%) e Sardegna (51%).
In quale mercato estero la Calabria interessa di più ai turisti del vino?
In Francia: il 45% dei turisti intervistati la sceglierebbe per un viaggio enogastronomico. Seguono Austria e Svizzera con il 38%, Stati Uniti con il 37%, Regno Unito con il 29% e Germania con il 26% (Garibaldi con Ascovilo, 2026). La Germania è il mercato meno interessato fra i cinque rilevati. Il dato misura un interesse dichiarato, non gli arrivi.
Perché il report dice che la Calabria è invisibile in Italia?
Perché fra le prime mete enoturistiche desiderate dagli italiani nell'estate 2026 (Cinque Terre e Salento al 20%, Chianti al 19%, Costiera Amalfitana ed Etna al 18%) non c'è una meta calabrese. Fra i turisti di cinque mercati esteri, invece, la Calabria è ottava. Le due rilevazioni fanno domande diverse a pubblici diversi.
Quante cantine calabresi si possono prenotare online?
Nella rilevazione di Protur Media su 38 aziende vitivinicole calabresi, settembre 2026, 2 permettono di prenotare dal proprio sito. 21 sono prenotabili tramite piattaforme di intermediari, e 1 di queste anche dal proprio sito. 8 pubblicano il prezzo dell'esperienza, 3 non hanno un sito attivo.
Quanti operatori sono iscritti all'elenco regionale dell'enoturismo in Calabria?
Al 17 settembre 2026 l'elenco pubblicato dalla Regione Calabria conta 4 operatori enoturistici, 3 in provincia di Crotone e 1 in provincia di Cosenza. Con l'oleoturismo le imprese distinte sono 5. Delle 38 aziende della rilevazione Protur, 2 sono in elenco. L'assenza dall'elenco non dimostra che un'azienda operi senza titolo.
Dove viene presentato il report?
Al TTG Travel Experience di Rimini, dal 14 al 16 ottobre 2026, nell'Area Calabria Straordinaria, Padiglione C3, Stand 101-209, dove Protur Media è coespositore.
Come si avviano le attività enoturistiche in Calabria?
Con una segnalazione certificata di inizio attività al Comune, secondo le linee guida della D.G.R. Calabria 299 del 21 giugno 2024, che attuano il decreto ministeriale del 2019. L'operatore ne trasmette copia alla Regione, che tiene l'elenco. Fra gli standard minimi ci sono un sito almeno in italiano e in inglese e strumenti di prenotazione.
Perché una cantina dovrebbe pubblicare orari e prezzi online?
Perché il 58% dei turisti italiani indica la mancanza di informazioni chiare su orari, costi e contenuti come motivo per non visitare un'azienda di produzione (Garibaldi con Ascovilo, 2026). Le stesse informazioni sono quelle che gli assistenti AI leggono per consigliare una cantina.
Per quale mercato estero conviene tradurre prima il sito di una cantina calabrese?
Contano due dati: quanto un mercato è interessato alla Calabria e quanti turisti manda davvero. Sul primo, nella rilevazione Garibaldi con Ascovilo del 2026 la Francia è al 45% di interesse per la Calabria come meta enogastronomica, la Germania al 26%. Il secondo il report non lo misura: si legge negli arrivi per paese di provenienza e nei clienti che la cantina riceve già. Un mercato meno interessato ma più numeroso può portare più visite di uno molto interessato ma piccolo. L’inglese resta la base, perché le linee guida regionali chiedono un sito almeno in italiano e in inglese.
Quanti sono gli enoturisti in Italia?
Circa 18 milioni nel 2026, il 90,4% dei turisti italiani, secondo Roberta Garibaldi con Ascovilo. Nel 2024 erano circa 13,4 milioni, il 64,5%: un terzo in più in due anni. Conta come enoturista chi in viaggio ha vissuto almeno un'esperienza legata al vino.
Quanto vale un turista enogastronomico rispetto a uno balneare?
In Italia una presenza turistica enogastronomica lascia 151,7 € di valore aggiunto, una balneare 128,2 €, la media nazionale è 144 € (stime SRM nel rapporto Garibaldi e Capasso, 2026). Sono 23,5 € in più per ogni notte.
Come si prenota la call gratuita di 30 minuti?
Si scrive a info@proturmedia.com con oggetto «Enoturismo» o su WhatsApp al +39 351 853 0207. La call dura 30 minuti ed è gratuita: si guarda la presenza online della cantina con il metodo della rilevazione.